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25/05/2018 - N.

+1,6 ANNI DI VITA IN UN DECENNIO CON DIETA MEDITERRANEA

Nell’ultimo decennio gli italiani hanno guadagnato 1,6 anni di vita. Un dato che, comunica Coldiretti Modena sulla base dei dati Istat, fa salire la speranza di vita a 82,8 anni (85 per le donne e 80,6 per gli uomini). Si tratta – sottolinea Coldiretti– di un consistente aumento rispetto alla media di 81,2 anni di dieci anni fa (83,9 per le donne e 78,6 per gli uomini) tanto che l’Italia si è collocata nel 2016 ai vertici della classifica “Bloomberg Global Health Index” su 163 Paesi per la popolazione maggiormente in salute e sana a livello mondiale. Un risultato – informa Coldiretti Modena – dovuto alla decisa svolta salutistica degli italiani a tavola che ha portato alla riscoperta della dieta mediterranea, che domenica 27 maggio sarà il tema del mercato di Campagna Amica di Largo San Francesco a Modena, dalle 10,00 alle 13,00.
Il 2017 – sottolinea Coldiretti Modena – ha fatto registrare la più alta presenza di frutta e verdura sulle tavole degli italiani dall’inizio degli anni 2000 ad oggi, con un incremento, secondo rilevamenti Ismea, del +4,3% di frutta fresca e +4% di ortaggi, con una punta del +9,7% per la frutta secca. A spingere la domanda – spiega Coldiretti – è un cambiamento degli stili di vita che ha fatto lievitare la domanda di cibi più genuini, ricchi di microelementi utili alla salute, antiossidanti, utili nella prevenzione di molte patologie, come appunto l’ortofrutta di cui è consigliato un consumo di almeno 5 porzioni al giorno.
La dieta mediterranea fondata principalmente su pane, pasta, frutta, verdura, carne, olio extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari ha consentito – sottolinea Coldiretti Modena – di conquistare valori record nella longevità. Il ruolo della dieta mediterranea per la salute è stato riconosciuto da numerosi studi scientifici ed anche dall’iscrizione nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Unesco avvenuta il 17 novembre 2010. L’apprezzamento mondiale per la dieta mediterranea - conclude Coldiretti - si deve agli studi dello scienziato americano Ancel Keys che per primo ne ha evidenziato gli effetti benefici dopo aver vissuto per oltre 40 anni ad Acciaroli in provincia di Salerno.
Al mercato di Campagna Amica di Largo San Francesco a Modena domenica 27 maggio oltre alla vendita dei prodotti principali della dieta mediterranea (frutta, verdura, pane integrale, latticini, olio extravergine d’oliva) ci sarà una esposizione di prodotti Dop e Igp che vengono bocciati dalla cosiddetta “etichetta semaforo”, un sistema di etichettatura sempre più diffusa in Europa, che boccia l’85% dei prodotti della dieta mediterranea, a partire dal Parmigiano Reggiano e dall’olio d’oliva, mentre promuovono le bevande gassate.



Elisabetta Balboni
Ufficio Comunicazione e Relazioni Esterne